Paolo Pastori

Presidente Fen Pens

Laureato presso la Facoltà di Scienze politiche Cesare Alfieri di Firenze, a seguito di pubblico concorso viene ascritto al ruolo della carriera direttiva presso la Biblioteca Nazionale Centrale di Firenze nel settembre 1969.

Nel 1970–72 consegue il diploma della Scuola di diplomatica ed archivistica presso l’Archivio di Stato di Firenze. Nel 1982 nell’Ordine dei Giornalisti. Nel 1983 è chiamato a far parte del comitato scientifico dei Cahiers Georges Sorel di Parigi. Il primo novembre 1992 risulta vincitore del concorso per professore di ruolo, seconda fascia (presso la Facoltà di Magistero dell’Università degli Studi di Lecce. Il 1 marzo 2001 è nominato nel ruolo dei professori di prima fascia (presso la Facoltà di Giurisprudenza di Camerino). Con D.R 8.10.2001, assume la Presidenza della Biblioteca Giuridica Centrale della Facoltà di Giurisprudenza di Camerino e (con D.R. n. 236 del 23. 02. 2004) la Direzione del Centro linguistico dell’Università di Camerino. Con decreto rettorale n. 653 del 31 ottobre 2006, viene nominato Presidente del Consiglio delle classi 15 e 70/S per il quadriennio accademico 2006–2010. 
Conclusa la propria attività accademica, Paolo Pastori ha potuto implementare le linee di ricerca a suo tempo intraprese, e tuttora in pieno svolgimento, i cui risultati sono documentati dal seguente estratto dall’elenco delle proprie pubblicazioni. Fra i recenti scritti per riviste, interventi a convegni.– Sulla ricerca dei fondamenti filosofici dell’ordine politico [in: Atti del Colloquium on Violence and Religion, Cov&R Conference 2011. June 15-18, 2011. Salina, Aeolian Islands. A cura dell’Università di Messina], ora in: Rivista Internazionale di Filosofia del Diritto, Serie V, anno LXXXVI, 2011, n. 4, pp. 467-501; anno LXXXVII, 2012.
– Quando il Sud era il Nord. Momenti di una recente storia non scritta, in: PLURES, L’Unità d’Italia. La storia celata. Atti del Convegno Internazionale tenuto nella Facoltà di Agraria (Sala cinese) dell’Università di Napoli Federico II. Portici, 8 marzo 2001. A cura di Aniello De Rosa. Con un saggio di Giorgio Napolitano. Napoli, Arte Tipografica Editrice, 2011, pp. 11-52.
– Fra il modello liberale ‘anglo-siculo del 1812 e la deriva radicale. Ipotesi su alcune linee di ricerca sul referente formale alla tradizione costituzionale siciliana nel corso della rivoluzione del 1848-49, sta in: La Sicilia cattolica di fronte al problema dell’Unità d’Italia. Caltanissetta-Roma. Sciascia editore, 2014 [Atti delle ‘Giornate di lavoro’ svoltesi a Palermo nella Pontificia facoltà teologica di Sicilia, l’1-2 dicembre 2011], pp. 23-75.
– La Chiesa nel Secolo XVIII, in: Settecento religioso, Settecento riformatore. Atti del Convegno promosso dall’Associazione Piero Guicciardini. Pescia, 6 dicembre 2014. Milano, Biblion edizioni, 2016, pp. 9-110.
B. Monografie e curatele.
– Rivoluzione e continuità in Proudhon e Sorel. Prefazione di Mario D’Addio. Milano, Giuffrè, 1980 [‘Università di Roma. Facoltà di Scienze politiche. 29’].
– Rivoluzione e potere in Louis de Bonald. Presentazione di M. D’Addio. Firenze, Olschki, 1990 [‘Biblioteca dell’Archivio Storico Italiano. 25’].
– Tra riforma e rivoluzione. testimonianze su Francia e Toscana nel XVIII secolo. Mostra bibliografico-documentaria. Biblioteca Nazionale Centrale di Firenze (12 maggio-30 giugno 1990). A cura di Paolo Pastori. Firenze, Olschki, 1990.

 

– Settecento europeo e riforme. Fra tradizioni rappresentative e rivoluzioni. Prefazione di M. D’Addio. Firenze, Polistampa, 1996 [“Politica. 2”].
– Tradizione e tradizionalismi. Primi saggi. Premessa di M. Signore. Lecce, Milella, 1996..
– Gioacchino Ventura di Raulica e la costituzione napoletana del 1820. Presentazione di Mario D’Addio. Lecce, Milella, 1997.
– La festa di San Giovanni nella storia di Firenze. Rito, istituzione e spettacolo. Bicentenario della fondazione della Società di san Giovanni Battista (1796-1996). A cura [e con un saggio introduttivo: Le feste patronali fra mito delle origini, sviluppo storico e adattamenti ludico-spettacolari, pp. 11- 54] di P. Pastori. Firenze, Polistampa, 1997.
– Introduzione ed edizione critica della ristampa anastatica dell’edizione di Firenze, 1498 di]: G. SAVONAROLA, Tractato circa il reggimento et governo della città di Firenze, Lecce, Conte, 1998.
– Georges Sorel dal conservatorismo alla rivoluzione. L’itinerario verso la riscoperta di una tradizione politica. Camerino, Facoltà di Giurisprudenza, 2002.
– Da Atene a Napoli, via Marburgo-Treviri. L’itinerario di Antonio Labriola e Georges Sorel verso la rifondazione etica della politica. Lecce, Publigrafic, 2002.
– La ‘via media’ nell’itinerario filosofico-politico di Carlo Curcio. Milano, Vita e Pensiero-Università, 2002.
– Frammenti di un altro 1799. Comunità e federazione nella resistenza delle popolazioni italiane alle armate ‘giacobine. Torino, Giappichelli, 2003.
– Istanze comunitative e federazione nell’insorgenza toscana nel 1799. Camerino, Dipartimento di Scienze giuridiche e politiche, 2003.
– Alcune coordinate per un’interpretazione del confronto fra tradizione e rivoluzione nel corso della storia politica ed ideologica fra Sette-ottocento, in: Rivoluzione e tradizione fra Otto e Novecento. Venti ritratti di Romano Stefanelli. 6-31 maggio 2006. Università degli Studi di Camerino. Facoltà di Giurisprudenza. Palazzo ducale. A cura di P. Pastori. Firenze, Stabilimento poligrafico fiorentino, 2006, pp. 51-181. 
– Carlo Curcio (1898-1971). Un tradizionalista meridionale fra liberalismo, fascismo e democrazia. A cura di Sandro Ciurlia. Pensa MultiMedia, 2007, pp. xlii, 436.
– Alla ricerca di un ordine nuovo. Napoli e Palermo fra antico regime, rivoluzione e restaurazione (1759-1821). Tomo I-II. La deriva reazionaria sul continente europeo negli anni 1815-20… Firenze, Abctipografia, 2010, pp. 16, 935.
– Tradizione, declino, rivoluzione. Frammenti. [Vetus Ordo Novus, XXII], Sesto fiorentino [Firenze], Edizioni del Poligrafico fiorentino-ABCtipografia, 2016 [ora anche: on line].